Anemia emolitica immunomediata nel cane

L’Anemia Emolitica Immunomediata è una sindrome potenzialmente molto grave che può colpire cani e gatti.
Si tratta di una patologia complessa, in cui il sistema immunitario inizia a distruggere i globuli rossi del sangue in quanto identificati come nocivi. 

Le cause non sono ancora ben definite, per questo generalmente vengono distinte in:

  • Primitive, quando il problema autoimmune sorge spontaneamente e non in conseguenza ad altre malattie. 
  • Secondarie, quando sono legate alla presenza di altre patologie come gravi infezioni o tumori. 

I sintomi dell’anemia emolitica immunomediata nel cane

Per confermare l’effettiva presenza di anemia emolitica immunomediata nel cane sono necessari esami molto specifici ed approfonditi che solo un veterinario può eseguire. Nonostante questo, esistono sintomi legati alla patologia che rappresentano un vero e proprio segnale d’allarme da non sottovalutare. Parliamo quindi di: 

  • Debolezza
  • Apatia (come ad esempio un’insolita svogliatezza, poca voglia di giocare o di fare esercizio fisico)
  • Ipertermia (ovvero un forte aumento della temperatura corporea)
  • Vomito
  • Depressione

Oltre a questo, è possibile verificare: 

  • Il colore delle mucose, attraverso le gengive o la parte interna delle palpebre; un colore rosa pallido o itterico (giallastro) può essere un altro potenziale sintomo di anemia emolitica immunomediata.
  • Il colore delle urine: se molto scure, potrebbero segnalare la presenza di anemia emolitica immunomediata.

Per poter confermare la presenza della malattia sarà perciò necessario recarsi dal veterinario, il quale, successivamente una prima anamnesi, effettuerà una serie di accertamenti, quali:

  • Emocromocitometrico con valutazione dello striscio
  • Test per le malattie da zecche
  • Prelievo di midollo osseo

Gli esiti degli esami permetteranno quindi di individuare la patologia e di predisporre la adeguata terapia, che potrà essere eziologica (ovvero diretta alla causa della malattia) oppure solamente immunosoppressiva.

La terapia

La terapia dell’anemia emolitica immunomediata prevede quindi la somministrazione di farmaci immunosoppressivi. Tra questi è frequente l’uso del cortisone, in dosi tali da agire come immunosoppressivo e per un lungo periodo di tempo per evitare le recidive. 


Per la maggior parte dei pazienti, gli effetti positivi si manifestano già dopo 24-96 ore dalla somministrazione dei farmaci; nei casi più gravi, quando diversi organi vengono danneggiati e l’azione dei farmaci produce pochi miglioramenti, la prognosi potrebbe purtroppo essere infausta.

Se avete notato nel vostro cane sintomi simili a quelli precedentemente elencati, non esitate a contattarci. Ci trovate al numero 030 316761 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.30. Vi aspettiamo a Brescia, in Via Pascoli 1/C (accanto all’Esselunga di Via Milano).

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