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Calicivirosi nel Gatto: Cause, Sintomi e Cura

La Calicivirosi Felina è una malattia estremamente contagiosa che colpisce le prime vie respiratorie del gatto. Causata da un RNA virus appartenente alla famiglia dei Calicivirus (FCV), è una malattia instabile dal punto di visita genetico. Questo significa che, man mano si trasmette da gatto a gatto, il suo RNA può mutare, dando vita a ceppi della malattia sempre diversi che differiscono tra loro per virulenza, antigenicità e immunogenicità. Tra i vari ceppi di Calicivirus più gravi non possiamo non nominare la Calicivirosi Felina Virulenta Sistemica.

Sebbene la Calicivirosi Felina sia una delle patologie coperte dal vaccino trivalente annuale (insieme alla rinotracheite infettiva e alla panleucopenia), la grande mutabilità di questa malattia rende la vaccinazione sicuramente necessaria per proteggere il gatto dai ceppi con i sintomi peggiori, ma non completamente efficace in alcuni casi. 

Cause della Calicivirosi nel Gatto

Come anticipato precedentemente, la Calcivirosi Felina è causata da un virus molto infettivo che si trasmette da gatto a gatto. Il contagio può avvenire in diversi modi:

  • tramite contatto diretto
  • tramite il contatto con superfici infette (lettiera, cuccia, giochi, cuscini, ciotole…)
  • tramite secrezioni oronasali
  • tramite secrezioni congiuntivali

Oltre alla grande mutabilità, una delle maggiori problematiche di questo virus è la sua persistenza nell’animale ospitante. È infatti estremamente raro che un gatto con Calicivirus riesca a debellarlo completamente: nella maggior parte dei casi il gatto rimane portatore a vita, risultando sempre infettivo per gli altri gatti. Inoltre il virus è particolarmente persistente anche nell’ambiente: può sopravvivere fino a 30 giorni, soprattutto in caso di condizioni climatiche particolarmente umide, ed è resistente a tutti i comuni disinfettanti tranne che alla candeggina.

Sintomi della Calicivirosi Felina

I sintomi della Calicivirosi nel Gatto si localizzano soprattutto nella bocca e nell’apparato respiratorio, sebbene alcuni ceppi possano colpire anche altre parti del corpo. Dal momento del contagio, il gatto inizia a manifestare la malattia in un tempo compreso tra i 2 e i 10 giorni.

Tra i sintomi più ricorrenti troviamo:

  • Ulcere della bocca, con conseguente perdita dell’appetito
  • Ulcere al naso
  • Raffreddore
  • Produzione di muco
  • Secrezioni nasali
  • Congiuntivite
  • Febbre
  • Disidratazione
  • Debilitazione
  • Depressione

Se non adeguatamente curata, la Calicivirosi Felina Virulenta Sistemica può portare il gatto alla morte.

Cura e Trattamento della Calicivirosi Felina

Dopo aver valutato l’anamnesi del gatto, stimato la sintomatologia ed eseguito gli esami che ritiene necessari, il veterinario può effettuare la diagnosi di Calicivirosi. Sebbene ad oggi non esista una cura specifica per questa patologia, il veterinario può prescrivere una terapia volta a ridurre i sintomi, supportare le funzioni vitali ed evitare ulteriori patologie.

Un corretto trattamento della Calicivirosi del Gatto è fondamentale soprattutto per i gatti che vengono a contatto con altri gatti perché ne condividono l’abitazione oppure semplicemente perché tendono ad uscire all’esterno. Grazie alle indicazioni del veterinario, è possibile contenere l’eventuale contagio e la diffusione della malattia.

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