La scelta degli esami: un approccio clinico ragionato
La scelta degli esami di laboratorio necessari viene sempre effettuata dal medico veterinario sulla base dei rilievi clinici emersi durante la visita. Verrà consigliato un screening ematobiochimico “di base” oppure si opterà per esami specifici nel caso sia sospettata una malattia ben precisa.
L’approccio diagnostico corretto prevede infatti che gli esami di base – emocromo, profilo biochimico ed esame delle urine – precedano eventuali approfondimenti specialistici, poiché consentono di orientare in modo mirato le indagini successive. Di seguito una breve descrizione dei parametri valutati nell’ambito di uno screening ematochimico di base:
La scelta degli esami di laboratorio necessari viene sempre effettuata dal medico veterinario sulla base dei rilievi clinici emersi durante la visita. Verrà consigliato un screening ematobiochimico “di base” oppure si opterà per esami specifici nel caso sia sospettata una malattia ben precisa.
L’approccio diagnostico corretto prevede infatti che gli esami di base – emocromo, profilo biochimico ed esame delle urine – precedano eventuali approfondimenti specialistici, poiché consentono di orientare in modo mirato le indagini successive. Di seguito una breve descrizione dei parametri valutati nell’ambito di uno screening ematochimico di base:
Esame emocromocitometrico completo
L’esame emocromocitometrico fornisce informazioni fondamentali sulle cellule del sangue. In particolare con questo esame si valuta:
Esame emocromocitometrico completo
L’esame emocromocitometrico fornisce informazioni fondamentali sulle cellule del sangue. In particolare con questo esame si valuta:
- il numero di GLOBULI ROSSI, la loro percentuale sul volume di sangue, le loro dimensioni
- il numero di GLOBULI BIANCHI
- il numero di PIASTRINE, le dimensioni ed il loro volume
Questo esame è considerato realmente completo solo se accompagnato dalla lettura dello striscio ematico, che permette di analizzare la morfologia dei globuli rossi e sulle differenti popolazioni di globuli bianchi (neutrofili, eosinofili, basofili, monociti, linfociti).
Questo esame è considerato realmente completo solo se accompagnato dalla lettura dello striscio ematico, che permette di analizzare la morfologia dei globuli rossi e sulle differenti popolazioni di globuli bianchi (neutrofili, eosinofili, basofili, monociti, linfociti).
Esame biochimico del sangue
Il profilo biochimico consente di valutare la funzionalità degli organi interni, come fegato, reni, pancreas e apparato muscolare. È possibile eseguire sia profili completi sia profili mirati, a seconda del sospetto clinico per verificare la funzionalità solo di determinati organi (ad esempio: “profilo epatico”, “profilo renale” ecc.).
L’interpretazione non si basa mai su un singolo parametro, ma sull’analisi integrata di più valori, che consente al veterinario di individuare l’organo o l’apparato coinvolto e l’origine della malattia.
Esame biochimico del sangue
Il profilo biochimico consente di valutare la funzionalità degli organi interni, come fegato, reni, pancreas e apparato muscolare. È possibile eseguire sia profili completi sia profili mirati, a seconda del sospetto clinico per verificare la funzionalità solo di determinati organi (ad esempio: “profilo epatico”, “profilo renale” ecc.).
L’interpretazione non si basa mai su un singolo parametro, ma sull’analisi integrata di più valori, che consente al veterinario di individuare l’organo o l’apparato coinvolto e l’origine della malattia.
Esame completo delle urine
L’esame delle urine è uno strumento diagnostico essenziale per la valutazione della funzionalità renale, delle malattie metaboliche (ad esempio il diabete) e delle infezioni delle vie urinarie. L’esame completo delle urine si compone di due parti:
Esame completo delle urine
L’esame delle urine è uno strumento diagnostico essenziale per la valutazione della funzionalità renale, delle malattie metaboliche (ad esempio il diabete) e delle infezioni delle vie urinarie. L’esame completo delle urine si compone di due parti:
- L’ESAME CHIMICO-FISICO atto a rilevare colore, trasparenza e densità e presenza di alcune sostanze chimico/metaboliche;
- L’ESAME MICROSCOPICO che serve ad identificare la presenza di alcuni componenti microscopici (CRISTALLI, BATTERI, ERITROCITI, altre cellule ecc.) che possono essere sintomo di malattia.
Elettroforesi delle proteine plasmatiche (protidogramma)
Il protidogramma vien effettuata su siero o plasma; si tratta di un esame dall’interpretazione piuttosto complessa e sfaccettata, da cui possiamo ricavare informazioni sulla presenza di stati infiammatori o malattie infettive in atto, sullo stato immunitario del paziente, sulla funzionalità epatica e molto altro.
In alcuni casi il protidogramma può essere talmente caratteristico da far sospettare una specifica malattia infettiva oppure alcune forme tumorali di origine midollare.
Elettroforesi delle proteine plasmatiche (protidogramma)
Il protidogramma vien effettuata su siero o plasma; si tratta di un esame dall’interpretazione piuttosto complessa e sfaccettata, da cui possiamo ricavare informazioni sulla presenza di stati infiammatori o malattie infettive in atto, sullo stato immunitario del paziente, sulla funzionalità epatica e molto altro.
In alcuni casi il protidogramma può essere talmente caratteristico da far sospettare una specifica malattia infettiva oppure alcune forme tumorali di origine midollare.