Cardiologia veterinaria

Il servizio di cardiologia consente di diagnosticare e trattare le malattie cardiache che spesso colpiscono cani e gatti. I nostri animali possono soffrire di patologie cardiache congenite (presenti dalla nascita) oppure acquisite (dovute a processi patologici che subentrano nel corso della vita). Le malattie cardiache più frequenti sono le malattie valvolari (valvulopatie), oppure le malattie miocardice (miocardiopatie). Meno frequenti sono le malattie endocardiche (endocarditi), quelle che colpiscono il pericardio (pericarditi) ed i disturbi elettrici (aritmie cardiache). Il cuore può essere inoltre sede di neoplasie che sono diagnosticabili con l’esame ecocardiografico.

 

Nell’ambito della cardiologia la Clinica si avvale dell’apparecchio radiografico per effettuare le radiografie toraciche, molto utili soprattutto nella diagnosi della cardiopatia in urgenza. Grazie all’impiego di un ecografo fisso siamo in grado di effettuare esami di ecocardiografia, con studio doppler dei flussi valvolari.

 

Le due sonde cardiologiche in dotazione (phased array 2.5-3.5 MHz e 3.5-5.0 MHz) consentono esami morfologici di ottima qualità sia nei gatti che nei cani di qualunque taglia.

 

Per i disturbi aritmici è attivo un servizio di cardiologia che si avvale di professionisti esperti per l’esecuzione e la refertazione dell’elettrocardiogramma e dell’esame di monitoraggio Holter.

 

Nel caso di soggetti predisposti geneticamente allo sviluppo di cardiopatie di varia natura è possibile richiedere una consulenza attraverso la quale il medico veterinario stabilisce la necessità di un esame ecocardiografico preventivo o “di screening”.

 

Riportiamo di seguito un elenco delle principali patologie cardiache con relative razze in cui sia riconosciuta una predisposizione genetica:

  • Cardiomiopatie feline (cardiomiopatia ipertrofica ed altre): Main Coon, Ragdoll, Persiano, Gatto delle Foreste Norvegesi, American Shorthair, Abissino, Burmese.
  • Valvulopatie congenite (stenosi subaortica, stenosi polmonare ed altre): Boxer, Terranova, Dogue de Bordeaux, Pastore Tedesco, Bull Terrier, Retrievers, Bulldog Inglese, Buledogue Francese, Terranova, Rottweiler, Pitbull.
  • Miocardiopatia dilatativa: Alano, Dobermann, Boxer, Cocker Spaniel, Bulldog Inglese, Terranova, San Bernardo, Levrieri, Dalmata.
  • Endocardiosi mitralica: Cavalier King Charles Spaniel, Barbone Nano, Chiuhauha, Cocker Spaniel, Volpino di Pomerania, Pechinese, Schnauzer, Pinscher, Whippet, Boston Terrier.

 

I sintomi che devono far pensare ad un disturbo cardiaco sono molteplici e non sempre facili da inquadrare: facile affaticabilità, difficoltà respiratoria, debolezza, tosse. Nei casi più gravi la malattia cardiaca può portare a svenimenti improvvisi (sincope). Nel gatto le cardiopatie decorrono spesso in forma subdola e anche alla visita clinica non sempre il problema cardiaco può essere individuato con la sola auscultazione dal momento che non è presente il caratteristico “soffio” che invece si riscontra facilmente nei cani cardiopatici.

 

La malattia degenerativa mitralica è la cardiopatia più diffusa nel cane e rappresenta anche la causa più comune di scompenso cardiaco nei cani sopra i 10 anni di età. La sua incidenza nella popolazione canina è altissima: si stima che circa un cane su tre sopra i 10 anni sia affetto da questa malattia.

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Lunedì, mercoledì e venerdì: 9.30 - 12.30 / 15.30 - 19.30

Martedì, giovedì e sabato: 9.30 - 12.30 / 14.30 - 19.30 

Per appuntamenti:

Chiamare dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.30.

Apertura Pronto Soccorso:

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La Clinica Veterinaria San Carlo si trova in Via G. Pascoli, 1/C - Brescia, accanto all'Esselunga di Via Milano.

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