Cos'è la fondazione san carlo

La Fondazione San Carlo nasce in seno alla omonima Clinica Veterinaria con cui condivide attualmente la sede legale e operativa, e dalla quale è stata fondata per il perseguimento esclusivo di finalità di solidarietà sociale. Citando lo statuto “essa ha lo scopo di promuovere e contribuire all’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche nel campo della medicina veterinaria ed in particolare di quella trasfusionale, rendendo più accessibili il sangue fresco canino e felino e gli emoderivati”.


La veste giuridica, ovvero la scelta di costituire una Fondazione, trae origine dall’idea di doversi adoperare per la crescita culturale e scientifica nel campo degli animali da compagnia, della loro salute in particolar modo, al di là della stretta attività professionale veterinaria e mirando a più ampi orizzonti che non prevedano attività lucrativa.


Insieme ad un gruppo costituito per la maggior parte da colleghi veterinari ma non solo, abbiamo esplorato l’opportunità di rendere più accessibili le trasfusioni di sangue negli animali da compagnia. Abbiamo valutato e soppesato l’impiego di mezzi e strumenti necessari per la produzione di sangue intero refrigerato secondo la normativa vigente. Allo stesso modo abbiamo studiato il percorso che la normativa impone per la produzione di emoderivati concludendo che solo tramite un organismo non lucrativo, partecipato e capace di convogliare idee e risorse è possibile guardare al futuro in questo campo.


La Fondazione San Carlo non svolge attività veterinaria in quanto la produzione delle sacche di sangue intero e, in futuro, del plasma canino e felino, sarà demandata alla/e struttura/e veterinaria/e di fiducia. 
 

Gli animali donatori

Il cane donatore

Il cane donatore

Il cane donatore deve avere un'età compresa tra i 2 e gli 8 anni di età ed un peso di almeno 25 Kg.
È un soggetto in salute, con un piano vaccinale aggiornato, che verrà sottoposto a visita clinica e ad esami laboratoristici di screening tra cui test sierologici per malattie infettive trasmissibili per via ematica come la filariosi. Gli esami sono effettuati dalla Fondazione San Carlo a proprie spese, senza nessun onere per il proprietario.
Anche l’aspetto caratteriale è importante: per un cane docile e socievole le manovre del prelievo per la donazione non saranno stressanti mentre per i soggetti più paurosi è possibile comunque ricorrere ad un blando sedativo che consenta di effettuare la donazione con maggiore tranquillità.

  • peso > 25 kg 
  • età 2-8 anni 
  • sano e di carattere docile 
  • iscritto all’Anagrafe canina (microchip) 
  • vaccinato per le principali malattie infettive 
  • in regola con la profilassi per la filariosi cardio-polmonare e profilassi per la leishmaniosi
Il gatto donatore

Il gatto donatore

Il gatto donatore deve avere un'età compresa tra i 2 e gli 8 anni ed un peso di almeno 5 Kg.
È un soggetto in salute, con un piano vaccinale aggiornato, che verrà sottoposto a visita clinica e ad esami laboratoristici di screening tra cui test sierologici per le malattie da retrovirus (FIV e FeLV). Gli esami sono effettuati dalla Fondazione San Carlo a proprie spese, senza nessun onere per il proprietario.
Durante la donazione è necessario che il gatto rimanga immobile in posizione “a sfinge” per qualche minuto, per questo il protocollo prevede una blanda sedazione che consente agli operatori di svolgere correttamente le operazioni di prelievo ed al gatto di rimanere fermo e tranquillo per il tempo necessario.

  • peso ≥ 5 kg 
  • età 2-8 anni 
  • sano e di carattere docile 
  • iscritto all’Anagrafe felina (microchip) 
  • vaccinato per le principali malattie infettive 
  • in regola con la profilassi per pulci e zecche
Cosa possono fare i proprietari

Cosa possono fare i proprietari

I proprietari di cani e gatti che fossero interessati a far donare il proprio animale possono contattare la Clinica Veterinaria San Carlo per concordare una prima visita volta a verificare i requisiti dell’animale. La visita clinica è accurata ed il veterinario guiderà il proprietario nella compilazione di un modulo dettagliato dove dovranno essere indicate le date delle ultime vaccinazioni e tutte le profilassi eseguite. Si procederà quindi con un prelievo di sangue per gli esami completi del donatore: esame emocromocitometrico, profilo biochimico, esame delle urine, test sierologici.
I controlli clinici e gli esami di laboratorio a cui viene sottoposto il cane/gatto donatore sono periodici e rigorosi, volti a verificare costantemente il loro stato di salute. La donazione non è in alcun modo dannosa per la salute e anzi rappresenta un’ottima occasione per mantenere il proprio animale controllato.
Nella fase che precede, accompagna e segue il prelievo, il cane viene trattato secondo modalità che riducono al minimo lo stress e l’ansia, interrompendo la donazione qualora si creino condizioni che possano compromettere il suo benessere.
L’intervallo tra le donazioni è solitamente di 4/6 mesi, chiediamo quindi la disponibilità a far donare il proprio animale due o massimo tre volte all’anno

Cosa possono fare i veterinari

I veterinari che desiderino collaborare attivamente con la Fondazione San Carlo ed usufruire a loro volta del servizio offerto dalla Banca del Sangue possono selezionare tra i propri pazienti animali-donatori idonei per età, peso e caratteristiche.

 

È possibile incontrare il personale medico-veterinario della Fondazione per stilare protocolli ad hoc ed effettuare in questo modo gli esami di screening preventivo presso la propria struttura. Una volta accertata l’idoneità il medico veterinario invierà i soggetti selezionati alla Clinica Veterinaria San Carlo per la donazione. In alternativa, con la selezione di un piccolo gruppo di donatori, è possibile concordare con il personale medico-veterinario delle sessioni di donazioni periodiche presso la propria struttura.
La collaborazione consentirà di implementare in questo modo la disponibilità di sacche sangue ed al contempo, a vantaggio delle strutture veterinarie collegate alla Fondazione, di poter disporre di un numero di sacche di sangue nell’arco dell’anno, stabilite a mezzo di apposita convenzione.
 

Cosa possono fare i veterinari

Fondazione San Carlo

per la Medicina trasfusionale e le Ricerche Veterinarie

Via Giovanni Pascoli 1/c<br>25125 - Brescia

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25125 - Brescia